Siamo verso la metà di luglio del 2006, l’ Amministrazione comunale ci avverte che
il giorno 6 Agosto verrà tolta l’acqua per un periodo di 24 ore o forse più a tutta
la città di Olgiate Comasco.
bisognava subito individuare le criticità: casa anziani, allevamenti di animali,
persone che per negligenza o mancanza di informazione non avrebbero provveduto alle
scorte di acqua, inoltre persone anziane o disabili.
Era importante prevedere di quanti Volontari necessitavamo e poter garantire dei
turni di riposo perché era impossibile farli lavorare per 24h o forse più.
è stato fatto un volantinaggio preventivo presso tutte le abitazioni con suggerimenti
sui comportamenti da tenere notificando dei numeri per l’emergenza, tra i quali
un cellulare cui faceva capo la centrale operativa della Protezione Civile istallata
presso la sede dell’AUSER.
Procurata un’autobotte per la scorta d’acqua più importante e quattro moduli da
500 litri ognuno, veicoli più agili ed a trazione integrale adatti soprattutto agli
a allevamenti ed alle vie più strette, per questi veicoli abbiamo chiesto la collaborazione
di altri Gruppi di Protezione Civile facenti capo alla Colonna Mobile provinciale.
Procurata una scorta di acqua in bottiglia per eventuali persone non informate visto
che l’emergenza era di domenica ed i negozi erano chiusi.
un modulo veniva posizionato presso la casa anziani in modo da garantire il servizio
cucina e l’acqua per l’igiene degli ospiti.
Un modulo rimaneva operativo presso la centrale operativa per essere spostato celermente
dove se ne fosse rilevata la necessità, mentre altri due ruotavano su allevamenti
di animali che ci avevano fatto richiesta.
L’autobotte era parcheggiata presso il mercato a disposizioni dei cittadini che
ne avessero avuto necessità.
Un nostro veicolo era pieno di acqua in bottiglia.
Durante le ore dell’emergenza abbiamo inoltre risolto alcune situazioni di difficoltà
ad alcune persone che nulla o quasi avevano a che fare con l‘emergenza in atto,
ma le richieste ci erano arrivate o tramite la nostra Centrale Operativa o tramite
nostri Volontari sparsi per tutto il territorio comunale.
quando le ditte coinvolte nei lavori hanno ripristinato il normale flusso dell’acqua,
il nostro compito è stato quello di accertarci che in tutta la città fosse tornata
la normalità ed avvertire i cittadini tramite gli altoparlanti dei veicoli che abbiamo
in dotazione.
Solo dopo aver fatto tutte queste cose abbiamo potuto “sciogliere le righe” dei
Volontari coinvolti nell’operazione.